“Nella mia testa
c’è sempre stata una stanza vuota per te
quante volte ci ho portato dei fiori
quante volte l’ho difesa dai mostri.
Adesso ci abito io
e i mostri sono entrati con me.”
—
Michele Mari, Cento poesie d’amore a Ladyhawke.
(via egoteque.)
(via tisentodentrotuttelecanzoni)
10:37 am • 3 May 2012 • 164 notes
“Ho la capacità di restare impassibile di fronte a delle cose sconvolgenti, oppure struggermi per cose banali. Posso diventare freddo e scostante, disinteressato e indifferente, ricercare le parole che potrebbero ferirti di più, che feriscono nel profondo. Non ferite da poco, ma quei tipi di ferite che non si sanano più. Oppure essere quella persona dove puoi riporre tutto te stesso, nella quale credi fermamente. Quella persona che sorride sempre, e strappa un sorriso anche a te quando ne hai bisogno. Pensate che avere a che fare con me sia facile? Io sono insopportabile, sono un disastro. Sono talmente difficile da non capirmi, talmente forte che nemmeno io saprei come distruggermi. Credete che sia facile entrare nel mio cuore? Le distruzioni sono state la mia rinnalzazione. Mi distruggo e mi rialzo.
Amereste un disastro?”
— Psycopathic (via cercami)
(via leisorrideancora)
3:53 am • 23 April 2012 • 43 notes
“Il cuore non è altro che una prostituta che si concede il lusso di illudersi quando le capita l’occasione.
Dellevolte viene usato,violentato da qualcuno per cui quel cuore è uno dei tanti.
Altre volte lo doniamo a sconosciuti che ci illudono di essere diversi.
Cosi passa da mano a mano,da corpo a corpo,da anima a anima.
Fin quando non troverà un ricco signore disposto ad amarlo non solo per una notte.”
— su un blog
12:20 pm • 8 March 2012 • 1 note
“Sai bene che quando l’amore si spegne è più freddo della morte.
Il problema è che le due parti in causa non si spengono contemporaneamente
e quando sei la parte ancora accesa preferiresti essere morto.”
—
E.M Reyes (via qualcunoconcuicorrere
)
(via paginadiunacomuneragazza)
5:31 pm • 30 January 2012 • 34 notes
“Ma le regole della prospettiva non sono valide in amore.
Puoi andare lontano mille miglia, mesi, anni, ma basterà girarti un attimo, abbassare per un solo secondo le difese e lasciarti vincere dal ricordo, per ritrovarlo li, bello come sempre, con i suoi occhi appiccicati ai tuoi, con la sua mano che cerca di trattenerti, con il suo pizzetto e la sua barba di qualche giorno che ti irrita la pelle, con la sua bocca che viaggia per il tuo corpo, viaggia, si, perchè l’amore conosce vari mezzi di trasporto. Ti basterà quell’attimo per farti capire che non sei andata poi così lontano, che non hai fatto tanta strada. Basterà a farti risentire fragile, a ridarti l’affanno.”
— Giulia Carcasi (Ma le stelle quante sono)
7:46 am • 13 January 2012 • 3 notes
“La valigia pronta: la sensazione di non aver preso qualcosa e il desiderio di portare tutto.”
— dal blog di Giulia Carcasi
7:41 am • 13 January 2012
“Niente è più singolare, più imbarazzante che il rapporto tra due persone che si conoscono solo attraverso gli occhi, che si osservano e nello stesso tempo sono costretti dall’educazione o dalla bizzarria a fingere indifferenza e a passarsi accanto come estranei. Fra di loro c’è inquietudine ed esasperata curiosità, l’isteria di un bisogno insoddisfatto e represso di conoscersi.”
—
Thomas Mann (via eternoritorno
)
(Source: allebarcelona, via eternoritorno-deactivated201204)
4:38 pm • 10 January 2012 • 35 notes
“Gli uomini non s’innamorano, capita per sbaglio!”
— Sherry Argov
5:13 am • 9 January 2012 • 1 note